martedì 29 marzo 2011

Di_Stanze - Incontri musicali elettroacustici


Grazie al lavoro degli infaticabili Massimo Carlentini e Gustavo Delgado (CIMA Centro Interdisciplinare Musica d’Arte) è diventato realtà un nuovo festival di musica elettroacustica: Di_Stanze. Il festival nasce con patrocini e partecipazioni ai massimi livelli nazionali: Cemat, Emufest, Aimi, Santa Cecilia e altri. Di_Stanze è nuovo non solo perché è alla sua prima edizione ma anche perché propone un nuovo modo di comunicazione tra gli autori di musica elettroacustica ed il pubblico. Il festival è infatti strutturato in una serie di tre incontri che si terranno nella Facoltà di Informatica di Catania condotti da Carlentini più altri musicisti ed esponenti dell'Università. Nel corso degli incontri si faranno ascoltare brani registrati di vari compositori di musica elettroacustica che interverranno quindi dal vivo in audio/video conferenza con l'ausilio del software Skype. Questa semplice ma efficace formula consente un abbattimento dei costi che ci sarebbero stati se gli autori fossero stati fisicamente presenti. La volontà unita ad un uso non banale della tecnologia consentono quindi di portare avanti una manifestazione di notevole interesse altrimenti impossibile per la solita, cronica mancanza di fondi di questo barbaro paese. 
Il programma è presente sul sito del CEMAT e prevede partecipazioni di assoluto livello: Giorgio Nottoli, Riccardo Santoboni/Massimiliano Lamante/Enrico Tribuzio, Giovanni Costantini, Silvia Lanzalone, Gustavo Delgado, Massimo Carlentini, Domenico Sciajno, Valerio Murat, Luigi Ceccarelli, Franco Degrassi, James Dashow/Lorenzo Ceccotti, Andrea Arcella, Roberto Doati, Alessandro Cipriani/Giulio Latini, Andrea Valle, Maria Cristina De Amicis e Paolo Rotili/Antonio Capaccio. 

sabato 26 marzo 2011

E' partito Altera - Pratiche non Convenzionali!


E' iniziato il festival campano di "pratiche non convenzionali" Altera. Quest'anno ho avuto il piacere di collaborare all'edizione 2011 del festival e posso quindi darvi qualche informazione in più sull'evento. Dal punto di vista organizzativo Altera è totalmente autoprodotto dal basso ovvero nasce dalla volontà e dal lavoro di musicisti, registi, attori, grafici e altri autori/performer per i quali è difficile dare un'etichetta "convenzionale". Quindi totale assenza di fondi pubblici (perché tanto ste cose qua non portano voti....). Il lavoro dei partecipanti è stato supportato dai pochi luoghi di aggregazione e diffusione culturale fuori dagli schemi che abbiamo in città: Perditempo, Oblomova, Cellar Theory più Cabala (Nola) e Blackhouse (Avellino).  Scarsità di mezzi quindi ma non di idee e di esperienze che ciascuno dei partecipanti ha messo in campo. L'edizione di quest'anno, forse ancor più delle precedenti, si caratterizza per un'ibridazione estrema di sensibilità e mondi che, almeno in Italia, sono di norma non comunicanti. Se si scorre il programma infatti si notano sia personalità provenienti da circuiti "underground" sia musicisti che provengono da ambiti della ricerca musicale "istituzionale". All'estero magari i due mondi non sono così lontani, ma qui da noi (sempre un po provincialotti) queste cose fanno notizia e spesso provocano polemiche sui due fronti. Altra caratteristica di Altera è la sua vocazione "glocal" ovvero una forte interazione col territorio ma anche una grande apertura al panorama  internazionale come testimoniato dagli interventi di Noetinger ed altri.  Beh, a questo punto è d'obbligo osservare che ad una grande libertà si associa sempre un grande rischio.... ma la risposta non può che essere quella del grande Totò: "siamo uomini o caporali?". Rimanete sintonizzati che a seguire ci saranno i report su alcuni eventi dalle vostre, beneamate, sedicitonnellate.

domenica 20 marzo 2011

YouTube - War of the Worlds (1938 Radio Broadcast)

 

In questi tristi tempi di bombe e media pervasivi, mi è ritornato in mente lui, il grande Orson….

Prossima fermata: Benevento

Concerto del collettivo Neaphonis a Benevento con musiche di repertorio e originali. Ecco il programma:

Salvatore Carannante - SiC per supporto digitale
Steve Reich - Electric Counterpoint, per chitarra e supporto digitale
Steve Reich – Clapping Music, per due o più performer
Terry Riley – In C, per organico strumentale ad libitum
Chiara Mallozzi – Silente, per Violoncello e supporto digitale
Sergio Naddei – Rock Memories, per chitarra e live electronics
Andrea Arcella – Dimensioni fase seconda, per flauto e live electronics

Sarà la prima occasione per eseguire la mia ultima produzione per live electronics: Dimensioni - Fase Seconda. L'elettronica, scritta in Pure Data, reagisce a diversi stimoli provenienti dal flauto che funziona sia come generatore di suono che come controller. 
Il concerto si terrà alle ore 19.00 al Convitto Nazionale P.Giannone | Piazza Roma 27, Benevento